Vermentino di Sardegna RAFIA DOC CANTINA SANTA MARIA LA PALMA
| Punteggio sommelier | 92/100 | 2026 |
| Cantina | CANTINA SANTA MARIA LA PALMA |
| Denominazione | Vermentino di Sardegna Doc |
| Annata | 2025 |
| Uvaggio | 100% Vermentino di Sardegna |
| Gradazione | 13,50% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Codice ICQRF | SS/28 |
| Sede Cantina | Alghero (SS) - Loc. Santa Maria la Palma |
| Abbinamento | Fritto misto di pesce, Carni Bianche, Cozze, Ostriche, Aperitivo, Antipasti caldi di pesce, Antipasti di pesce al vapore, Risotto ai frutti di mare, Sushi-sashimi, Spaghetti alle vongole, Vitello tonnato, Tonno in crosta di pistacchi, Verdure in pastella |
| Carta dei vini | Vermentino |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Sardegna (Italia) |
| Stile | Leggero e fresco |
| Dichiarazione Nutrizionale, Ingredienti e Raccolta differenziata | Visualizza le informazioni nutrizionali |
Il vino “Ràfia” Vermentino di Sardegna DOC della cantina Santa Maria La Palma è un bianco di grande identità territoriale che nasce nell’area di Alghero, in Sardegna, da vigneti situati su colline di origine calcarea ben esposte al sole e costantemente influenzate dai venti marini. Questa combinazione di suoli minerali e clima ventilato contribuisce a dare al vino una spiccata sapidità e una forte impronta mediterranea, elementi distintivi dello stile della cantina. La produzione si basa su una vendemmia manuale effettuata a piena maturazione, con rese contenute che privilegiano la qualità rispetto alla quantità. Dopo la raccolta, le uve vengono selezionate e sottoposte a una pressatura soffice; la fermentazione avviene in parte in legno e in parte in acciaio a temperatura controllata, con una fase di affinamento sulle fecce fini tramite bâtonnage che dura diversi mesi. Questo processo consente al vino di sviluppare maggiore struttura, volume e complessità aromatica, pur mantenendo freschezza ed equilibrio. Il successivo affinamento in bottiglia completa l’evoluzione del vino prima della commercializzazione.
Caratteristiche di questo vino della Sardegna
All’esame organolettico, il Ràfia si presenta con un colore giallo paglierino brillante dai riflessi dorati. Al naso esprime un profilo intenso e fine, con note di fiori bianchi, agrumi come limone e scorza d’arancia, e delicate sfumature fruttate e leggermente speziate. In bocca è sapido e avvolgente, con una lieve morbidezza iniziale che lascia spazio a una buona struttura e a una persistenza lunga e coerente. Il tratto distintivo è la combinazione tra freschezza e profondità gustativa, che lo rende un Vermentino più complesso rispetto alla versione più immediata del vitigno.
Abbinamenti consigliati con questo vino bianco
Il vino si abbina molto bene a piatti di mare come antipasti di pesce, crostacei, primi piatti marinari e fritture, ma anche a carni bianche delicate e preparazioni mediterranee non troppo elaborate. La temperatura di servizio ideale è compresa tra gli 11 e i 12 °C, così da esaltarne la componente aromatica e la tipica sapidità sarda, senza penalizzare la struttura acquisita con l’affinamento.