Merlot Sintesi dei Capitoli DOC RONCO DEL GELSO
| Punteggio sommelier | 91/100 | 2026 |
| Cantina | RONCO DEL GELSO |
| Denominazione | Friuli Isonzo Rive Alte Doc |
| Annata | 2018 |
| Uvaggio | 100% Merlot |
| Gradazione | 13,50% |
| Cl | 75cl |
| Solfiti | Contiene Solfiti |
| Codice ICQRF | 80/2090 |
| Sede Cantina | RONCO DEL GELSO - Cormons (GO) - Via Isonzo, 117 |
| Abbinamento | Affettati e salumi, Pasta all'amatriciana, Formaggi di media stagionatura, Carne alla pizzaiola, Cannelloni, Brasato, Risotti, Salsiccia, Scaloppine ai funghi |
| Carta dei vini | Merlot |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Friuli Venezia Giulia (Italia) |
| Stile | Di medio corpo e profumato |
Il Merlot Sintesi dei Capitoli della Cantina Ronco del Gelso è un vino rosso ottenuto da uve Merlot in purezza, che si distingue per un profilo ricco e strutturato.Si tratta di un’espressione importante del territorio del Friuli Venezia Giulia, dove il Merlot ha trovato condizioni ideali. Le uve provengono da vigneti caratterizzati da rese contenute e da una coltivazione attenta, con impianti fitti e terreni ricchi di elementi minerali che contribuiscono alla concentrazione aromatica. La vendemmia è manuale e avviene al giusto grado di maturazione, seguita da una vinificazione in acciaio con lunghe macerazioni sulle bucce per estrarre colore, struttura e complessità. Il vino viene poi affinato a lungo in legno, così da raggiungere equilibrio e profondità espressiva.
Caratteristiche di questo vino friulano
Si presenta con un colore rosso rubino intenso dai riflessi leggermente violacei. Il profilo olfattivo è ampio e complesso, con richiami a ciliegia, mora e lampone, accompagnati da note floreali e da sfumature speziate che ricordano pepe, liquirizia e cannella. In bocca è pieno e avvolgente, sostenuto da una trama tannica elegante e ben integrata, con un finale lungo e speziato che lascia una leggera sensazione sapida.
Abbinamenti consigliati con questo vino rosso di Ronco del Gelso
Si accompagna bene a carni rosse, sia alla griglia sia in umido, come brasati e spezzatini, dove la sua ricchezza e profondità si armonizzano con la succulenza del piatto. Funziona molto bene anche con selvaggina e arrosti importanti, così come con primi piatti ricchi, ad esempio risotti con fondi di carne o sughi intensi. Interessante anche l’abbinamento con formaggi stagionati, dove la sua morbidezza e la componente speziata riescono a bilanciare la sapidità e la struttura del formaggio. Servire alla temperatura di 16-18°C.