Chardonnay Piemonte THOU BIANC DOC BAVA
| Sommelier score | 91/100 | 2026 |
| Winery | BAVA |
| Denomination | Piemonte Doc |
| Vintage | 2024 |
| Grapes | 94% Chardonnay, 6% Timorasso |
| Alcohol content | 13,00% |
| Cl | 75cl |
| Sulfites | Contains sulphites |
| Winery headquarter | BAVA - Cocconato (AT) - Strada Monferrato, 2 |
| Abbinamento | Branzino, Formaggi freschi, Crostacei, Carni Bianche, Bocconcini di pollo, Insalata di polpo, Linguine al nero di seppia, Selvaggina, Risotto ai frutti di mare |
| Carta dei vini | Chardonnay |
| Formato | Bottiglia standard |
| Regione | Piemonte (Italia) |
| Stile | Leggero e fresco |
| Dichiarazione Nutrizionale, Ingredienti e Raccolta differenziata | Visualizza le informazioni nutrizionali |
La produzione del Thou Bianc Piemonte DOC Chardonnay si basa su una vinificazione volta a preservare freschezza, finezza aromatica e identità varietale. Le uve Chardonnay 100%, coltivate nel vigneto del Bricco della Pieve (Cocconato, Monferrato) su suoli calcarei ricchi di marne bianche (thou bianc), vengono raccolte e vinificate separatamente per garantire il corretto livello di maturazione tecnologica e fenolica. Dopo la vendemmia, si procede con: pressatura soffice delle uve intere, per limitare l’estrazione di composti amari e ossidativi, con successiva decantazione statica a freddo del mosto per favorire la pulizia naturale. Si procede con avvio della fermentazione alcolica a temperatura controllata (~18 °C) in serbatoi di acciaio inox: assenza di fermentazione malolattica, scelta tecnica che mantiene acidità e tensione gustativa. La fase finale di affinamento “sur lies” si svolge in acciaio per circa 6 mesi, con permanenza sui lieviti fini per incrementare volume e complessità aromatica. Non è previsto utilizzo del legno: il vino viene elaborato esclusivamente in acciaio per preservare espressione varietale e mineralità territoriale.
Caratteristiche di questo vino del Piemonte
Alla vista si presenta con un colore giallo paglierino luminoso, talvolta arricchito da riflessi verdognoli nelle versioni più giovani, che tendono progressivamente al dorato con l’evoluzione in bottiglia. Al naso il bouquet risulta netto e complesso, con un’intensità olfattiva media ma ben definita. Le sensazioni primarie richiamano soprattutto le note floreali di fiori bianchi come acacia e tiglio, accompagnate da sfumature di zagara e fiori d’arancio. La componente fruttata è altrettanto evidente e si esprime attraverso sentori di banana, mela matura e frutta a polpa gialla. Con una leggera aerazione emergono anche accenni più morbidi e mielati, che contribuiscono ad arricchire la complessità aromatica e a riflettere la natura calcareo-marnosa del territorio di origine. In bocca il vino si presenta secco, con una struttura medio-leggera ma ben bilanciata da una spiccata freschezza acida, elemento fondamentale che ne sostiene l’equilibrio complessivo. La sensazione gustativa è resa più armonica dalla discreta sapidità minerale, che richiama direttamente i suoli di origine. Il sorso risulta pulito, lineare e coerente con il profilo olfattivo, con una chiusura elegante e di buona persistenza aromatica, che lascia una sensazione finale fresca e leggermente fruttata.
Abbinamenti consigliati con questo Chardonnay della Cantina Bava
In cucina trova il suo equilibrio ideale con preparazioni a base di pesce, soprattutto quando il piatto presenta una struttura media e una certa delicatezza aromatica, come nel caso di pesci al forno, alla griglia o in preparazioni leggere con salse non invasive. Si abbina altrettanto bene a primi piatti a base di verdure o risotti, dove la componente cremosa del piatto viene bilanciata dalla freschezza del vino. Anche le carni bianche, cucinate in modo semplice o con condimenti non troppo intensi, rappresentano un buon abbinamento, poiché permettono di mantenere l’equilibrio tra struttura del cibo e finezza del vino. Infine, può accompagnare formaggi freschi o a breve stagionatura, dove la sua acidità contribuisce a pulire il palato senza coprire le sensazioni gustative del piatto. Servire alla temperatura di 410-12°C.