CASCINA BRUCIATA

La Cascina Bruciata è una realtà vitivinicola situata nel cuore del Barbaresco, nella zona del cru Rio Sordo, una delle aree più vocate della denominazione. La sua storia ha origini molto antiche e risale alla fine dell’Ottocento, quando nel 1880 Giovanni Balbo acquistò la cascina dopo che l’edificio era stato distrutto da un incendio, evento da cui deriva il nome stesso della proprietà. Per molti decenni l’azienda mantenne una gestione agricola tradizionale, con un orientamento progressivamente sempre più legato alla viticoltura. A partire dagli anni Cinquanta del Novecento, la Cascina Bruciata iniziò infatti a trasformarsi in modo più definito in azienda vinicola, valorizzando i vigneti del territorio e il potenziale del Nebbiolo, vitigno simbolo della zona. La svolta qualitativa arrivò però all’inizio degli anni Duemila, quando Carlo Balbo avviò la produzione e la commercializzazione diretta delle prime etichette, dando un’identità più precisa alla cantina e legandola in modo ancora più forte al cru Rio Sordo. Nel 2016 l’azienda entrò a far parte della famiglia Abbona, già proprietaria di altre importanti realtà del territorio langarolo, mantenendo però la propria autonomia e la propria identità produttiva. Oggi Cascina Bruciata è una piccola realtà di circa 6–7 ettari, fortemente specializzata nel Nebbiolo e focalizzata sulla produzione di Barbaresco DOCG e Riserva, con un’impostazione che unisce tradizione, valorizzazione del cru e attenzione alla qualità, mantenendo un legame diretto e profondo con il territorio del Rio Sordo.

Proprietario Carlo Balbo
Enologo Flavio Fenocchio
Regione Piemonte (Italia)
Anno fondazione 2000
Vini prodotti Barbaresco, Barbaresco Riserva, Langhe Nebbiolo
Bottiglie totali prodotte 35000
Ettari vigna 8
Indirizzo CASCINA BRUCIATA - Tre Stelle (CN) - Strada Rio Sordo, 46
I vini della cantina CASCINA BRUCIATA
Langhe Nebbiolo USIGNOLO DOC
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Barbaresco RIO SORDO DOCG
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Barbaresco RIO SORDO RISERVA DOCG
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